DIrettiva
La Direttiva CER rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la resilienza delle entità critiche nell’Unione Europea.
È stata istituita per assicurare la continuità dei servizi essenziali, proteggendoli da rischi fisici e minacce transfrontaliere.
Direttiva 2022/2557
Critical Entities Resilience (CER)
La Direttiva CER mira a garantire che i soggetti pubblici o privati ritenuti “critici” per infrastrutture gestite o servizi erogati dispongano di misure idonee a garantire la continuità di tali servizi anche in presenza di eventi negativi se non catastrofici, la cosiddetta “Resilenza operativa”.
Tale termine, la resilenza, è generalmente gestito tramite la disciplina della Continuità Operativa e gestione delle crisi, che stabilisce le misure ed attività da svolgere ove un rischio improbabile ma ad alto impatto si palesi come evento attuale. Poiché un evento catastrofico, benché improbabile può sempre avvenire (si pensi al Covid), le organizzazioni soggette alla CER devono aver definito in tempi tranquilli:
- Le modalità per ridurre al minimo che i rischi applicabili mettano a repentaglio l’erogazione dei servizi,
- Le procedure e gli strumenti da utilizzare al fine di poter mantenere i propri servizi anche durante lo svolgersi di eventi critici che non si è potuto altrimenti mitigare
Direttiva
Direttiva 2022/2557
Critical Entities Resilience (CER)
La Direttiva CER mira a garantire che i soggetti pubblici o privati ritenuti “critici” per infrastrutture gestite o servizi erogati dispongano di misure idonee a garantire la continuità di tali servizi anche in presenza di eventi negativi se non catastrofici, la cosiddetta “Resilenza operativa”.
Tale termine, la resilenza, è generalmente gestito tramite la disciplina della Continuità Operativa e gestione delle crisi, che stabilisce le misure ed attività da svolgere ove un rischio improbabile ma ad alto impatto si palesi come evento attuale. Poiché un evento catastrofico, benché improbabile può sempre avvenire (si pensi al Covid), le organizzazioni soggette alla CER devono aver definito in tempi tranquilli:
- Le modalità per ridurre al minimo che i rischi applicabili mettano a repentaglio l’erogazione dei servizi,
- Le procedure e gli strumenti da utilizzare al fine di poter mantenere i propri servizi anche durante lo svolgersi di eventi critici che non si è potuto altrimenti mitigare
La Direttiva CER rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la resilienza delle entità critiche nell’Unione Europea.
È stata istituita per assicurare la continuità dei servizi essenziali, proteggendoli da rischi fisici e minacce transfrontaliere.
Il nostro approccio
CER
La Continuità Operativa è una disciplina che vanta best practice internazionali strutturate in particolare la ISO22301 e gli altri standard della famiglia 22300 illustrano come strutturare i processi aziendali al fine di mantenere una adeguata Resilienza operativa.
Entro il 17 agosto 2026, in base al Decreto 134/2024 di recepimento della CER, i soggetti interessati verranno notificati e avranno 10 mesi di tempo per allineare i propri processi ed infrastrutture ai nuovi requisiti normativi italiani
Cosa offriamo
Gerico, ovvero, GEstione dei RIschi e Continuità Operativa, nasce da professionisti che operano su queste tematiche da oltre 20 anni, e che sono certificate dal DRI-I (Distaster Recovery Institute International – USA) e dal BCI (Business Continuity Institute – UK) ai massimi livelli. La nostra esperienza ci qualifica, avendo operato su grandi progetti europei, quali IRRIIS e STRUCTURES, e supportato da anni grandi infrastrutture del settore Oil&Gas e Telco, e medie realtà (Acqua, Trasporti e industria) nella definizione e verifica di piani di Continuità Operativa e gestione delle crisi sui processi aziendali.











